Insegnamenti previsti a.a. 2025/2026

Inclusione e cittadinanza digitale: nuove tecnologie, diritti fondamentali, ruolo delle istituzioni

7 CFU – 28 ore

Il corso propone un’analisi articolata della cittadinanza digitale, con particolare riferimento ai fenomeni di inclusione ed esclusione, direttamente e indirettamente digitali, in cui all’operato di attori umani si accompagna, per coadiuvarli e talvolta sostituirli, quello di agenti artificiali sempre più “intelligenti” e sofisticati, grazie al continuo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Partendo dallo studio dell’impatto della rivoluzione informatica e dall’evoluzione della Società dell’informazione e della Società algoritmica, saranno discussi e approfonditi sia i diritti fondamentali “tradizionali” sia i “nuovi” diritti, prendendo altresì in considerazione il mutato ruolo delle istituzioni. Particolare attenzione sarà riservata allo studio della cittadinanza digitale, discutendo altresì l’evoluzione dell’e-government e dell’e-democracy, e dunque dei diversi ruoli assunti dal demos sociale e dal demos politico, in una prospettiva che unisce profili teorici e applicazioni pratiche: dall’identità digitale al rapporto con gli attori pubblici e privati mediato da tecnologie in costante evoluzione e sempre più pervasive.

Venerdì 14 novembre 2025, ore 9-12
Dipartimento di Giurisprudenza, Unimore
Tavola rotonda
Per un uso consapevole delle tecnologie. A partire dai giovani
Prof. Thomas Casadei, Prof. Michele Ferrazzano, Dott.ssa Valeria Barone
In collaborazione con il Corso di Informatica, Prof. Michele Ferrazzano

Martedì 18 novembre 2025, ore 15-17
Fondazione Collegio San Carlo
L’elaborazione dei dati per l’addestramento di sistemi di intelligenza artificiale: questioni aperte
Dr. Pablo Viollier (Universidad Central de Chile – Universidad de Sevilla)

Mercoledì 26 novembre 2025, ore 15-18
Dipartimento di Giurisprudenza, Unimore
Tavola rotonda
Social network e violenza di genere: immaginari, narrazioni, contronarrazioni
Prof.ssa Valeria Giordano (Università di Salerno), Prof. Antonio Tucci (Università di Salerno), Dott. Michele Balbinot (CRID – Progetto Safely, Università di Macerata)

Mercoledì 10 dicembre 2025, ore 14-16
Fondazione Collegio San Carlo
La civiltà tecnologica: sfide etiche e istituzionali
Prof. Claudio Sartea (Università di Perugia)
Introduce e coordina: Prof. Thomas Casadei

Mercoledì 25 febbraio 2026, ore 15-18
Fondazione Collegio San Carlo
Humanities. Quale futuro per i classici e per l’umanesimo?
Prof. Fernando H. Llano Alonso (Università di Siviglia), Prof.ssa Rocío Lasarte López (Università di Siviglia), Prof. Sebastián Martín (Università di Siviglia)

Venerdì 27 marzo 2026, ore 15.30-17.30
Fondazione Collegio San Carlo
Diritto ibrido. Ordinamento sociale e trasformazione digitale
Prof. Paolo Moro (Università di Padova)

Venerdì 10 aprile 2026, ore 14.30-17.30
Fondazione Collegio San Carlo
L’arte di non degenerare: ecosistemi tracciabili dell’IA tra degrado informativo e rischio creativo
Prof. Massimo Farina (Università di Cagliari)

Mercoledì 29 aprile 2026, ore 15.30
Fondazione Collegio San Carlo
Nuove normatività tecnologiche: inedite opportunità di regolazione o morte del diritto?
Prof. Francisco Javier Ansuátegui Roig (Universidad Carlos III de Madrid)

Giovedì 4 giugno 2026, ore 15.30
Fondazione Collegio San Carlo
Capitalismo digitale e governo degli algoritmi: un’analisi critica
Prof. Sandro Luce (Università di Salerno)

Venerdì 5 giugno 2026, ore 11.30
Fondazione Collegio San Carlo
Violenza in rete. Riflessioni gius-filosofiche in tema di Deepfake
Prof.ssa Maria Novella Campagnoli (Università di Roma Tor Vergata)

Trattare, valorizzare e comunicare il patrimonio storico-archivistico analogico e digitale

3 CFU – 12 ore

1 dicembre 2025 (seminario presso il Centro Ferrari), 14.30-18.30
13 febbraio 2026 (seminario presso la Fondazione AGO), 17-19
15 aprile 2026, visita a Monte Sole (seguiranno informazioni sulla logistica)

Il corso intende fornire strumenti ed esempi di pratiche nel trattamento, nella valorizzazione e nella comunicazione del patrimonio storico-archivistico, analogico e digitale. Particolare attenzione sarà destinata all’analisi di casi studio e buone pratiche in ambito nazionale e internazionale. Il corso prevede il confronto insieme ai/alle dottorandi/e a partire da materiale fornito e reso disponibile in anticipo, seminari, workshop interattivi, lezioni con docenti invitati, presentazione di casi di discussione, visite in archivi del territorio.

La prova finale consisterà in una relazione da discutere in aula.

Estetica e letteratura dell’ambiente

2 CFU – 8 ore

15 gennaio, 16 gennaio 2026, ore 10-12 e 14-16
Almo Collegio Borromeo di Pavia

L’Environmental Aesthetics si definisce come una parte dell’estetica filosofica e della filosofia ambientale che emerge in ambito americano alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso. Nella prima parte del corso (4 ore) si fornirà un percorso storico-filosofico di ricostruzione del termine “natura”: si analizzeranno molto brevemente le posizioni di Aristotele, Kant, Goethe e Hegel, al fine di mostrare la necessità di mettere in discussione il termine natura come sistema ordinato. Nella seconda parte del corso (4 ore), a partire soprattutto dalle posizioni della filosofia classica tedesca, si analizzerà il dibattito contemporaneo, a partire dal testo di Emily Brady (Environmental Aesthetics, 2009) e in riferimento alle voci più autorevoli e anche controverse della nostra attualità: Merchant, Morton, Latour, Fischer, Haraway. Nella parte conclusiva del corso (4 ore) si mostreranno le implicazioni etiche ed estetiche delle nuove tecnologie (in particolare AI) sulle questioni ambientali, a partire dalle ricerche di Mark Coeckelberg. L’obiettivo è quello di declinare nella nostra contemporaneità un dibattito che informa la storia della filosofia fin dalle sue origini, ossia quello fra natura e cultura.

Il corso avrà carattere seminariale e ogni dottoranda/dottorando sarà chiamata/o a esporre una relazione a partire da un testo che sarà indicato nelle settimane precedenti il corso.

Cfr. il Manifesto della Didattica integrativa in merito al seminario: Environmental Humanities, Almo Collegio Borromeo di Pavia.

Storia della cultura giuridica europea

4 CFU – 16 ore

8 gennaio 2026, ore 14-18
9 gennaio 2026, ore 9-13
22 gennaio 2026, ore 14-18
23 gennaio 2026, ore 9-13
Fondazione Collegio San Carlo di Modena

Il corso si propone di offrire una sintetica, ma ragionata rassegna dei principali orientamenti della cultura giuridica europea tra medioevo ed età moderna. Si avrà riguardo alle fonti (norme, giurisprudenza, dottrina), alle istituzioni nonché ai giuristi più significativi.

Il corso ha come finalità quella di mettere in condizione il discente di orientarsi nel tempo e nello spazio per determinare con sufficiente sicurezza quale sia il contesto culturale e giuridico in cui si sono prodotti gli eventi e le trasformazioni più incisive sulla contemporaneità.

Nelle ultime ore del corso, i discenti saranno chiamati a discutere alcuni contenuti illustrati dal docente e/o qualche testo precedentemente fornito.

Estetica e ambienti digitali

3 CFU – 12 ore

27 marzo, 15 maggio 2026, ore 10-13
Fondazione Collegio San Carlo di Modena

Il corso approfondirà problematiche legate alla pervasività dei processi di mediazione operati dai dispositivi digitali, alla crescente accessibilità delle immagini ambientali, all’estensione assunta dagli ambienti mediali e dalle esperienze immersive permesse dai dispositivi virtuali contemporanei, che stanno comportando una progressiva riconfigurazione dell’ambito percettivo e comunicativo.

Verranno approfonditi i caratteri predominanti che differenziano l’immagine digitale da quella analogica, individuabili nelle proprietà di presenza, immediatezza, scorniciamento, che comportano un processo di occultamento dell’opacità mediale.

Infine, verrà analizzato il processo di tattilizzazione dell’immagine e il rapporto precipuamente aptico che instauriamo con le neotecnologie, nonché le forme comunicative emergenti, caratterizzate da una diffusione inedita di procedimenti interattivi di integrazione intermediale e intersemiotica.

L’insegnamento si propone di fornire alle dottorande e ai dottorandi: strumenti e conoscenze nell’ambito dell’estetica del digitale e delle più recenti teorie degli ambienti immersivi, a supporto dello sviluppo della capacità di comprensione e interpretazione delle dinamiche interattive; competenze nell’ambito dell’estetica delle neo-tecnologie e del rapporto inedito parola-immagina che caratterizza gli ambienti mediali contemporanei; capacità di utilizzare gli strumenti della ricerca estetico-filosofica per riconoscere le componenti socio-culturali implicate nella produzione multimodale e transmediale.

Filosofia e tecnica

3 CFU – 12 ore

18 marzo, 1° aprile, 15 aprile 2026, ore 10-14
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali, Università di Modena e Reggio Emilia (Via Sant’Eufemia 19, Modena)

Il corso si propone di considerare alcune delle questioni più significative affrontate dal pensiero filosofico contemporaneo in relazione al rapido sviluppo dell’universo tecnologico. Se alla radice permane la necessità di analizzare e chiarire il nesso sussistente tra la dimensione naturale e quella culturale dell’esistenza umana, tra il fondamento organico della vita e le sue molteplici estensioni, diviene oggi particolarmente importante discutere e valutare una serie di fenomeni di cambiamento concernenti gli esseri umani, sia come individui sia come collettività, nel rapporto tra di loro e con l’ambiente.

Diritto del lavoro, innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile

3 CFU – 12 ore

8 maggio 2026, ore 15-19 (in presenza)
28 maggio 2026, ore 15-19 (in presenza o da remoto)
26 giugno 2026, ore 15-19 (in presenza)
Almo Collegio Borromeo di Pavia

Il corso affronterà le tematiche del rapporto di lavoro, del diritto sindacale e del diritto della sicurezza sociale, sollecitando la riflessione e orientando l’attività di ricerca individuale sulle principali questioni giuridiche sottese all’impiego di nuove tecnologie, anche digitali, all’interno dell’organizzazione del lavoro e dei processi produttivi.

La disamina dei singoli profili considerati sarà condotta utilizzando quale chiave di lettura privilegiata il tema della sostenibilità nella sua duplice accezione:

  • sociale, volta a promuovere condizioni di lavoro dignitose e improntate a principi di equità, eguaglianza e pari opportunità;
  • ambientale, che rimarca la stretta correlazione tra tutela dell’ambiente di lavoro e ambiente tout court.

I temi di ricerca saranno altresì ulteriormente approfonditi nell’ambito di seminari e workshop, con il contributo di docenti ed esperti, italiani e stranieri.

Innovazione tecnologica e organizzativa

3 CFU – 12 ore

14 maggio 2026, ore 9-13 e 14-18
4 giugno 2026, ore 9-13
Fondazione Collegio San Carlo di Modena

Il corso intende riflettere sul rapporto tra innovazione tecnologica e innovazione organizzativa attraverso le diverse prospettive che, in ambito socioeconomico e nel campo degli innovation studies, hanno sottoposto a critica un’interpretazione deterministica della tecnologia.

Diverse prospettive teoriche derivanti dagli organizational studies e dagli innovation studies (SCOT, ANT, sociomateriality, ecc.) saranno analizzate e confrontate tra loro e attraverso tali prospettive si analizzeranno gli attuali sviluppi tecno-organizzativi riconducibili alla cosiddetta quarta rivoluzione industriale e in generale ai processi di digitalizzazione del lavoro e delle attività produttive.

I diversi temi saranno trattati non solo attraverso lezioni frontali, ma anche attraverso la discussione di materiali, seminari e workshop che possono prevedere la presenza di esperti e colleghi esterni.

Analisi delle Reti nelle scienze umane e sociali

6 CFU – 24 ore

Contatti: srighi@unimore.it

16, 17, 20 marzo, ore 9.30-13.30
24, 25, 26 marzo 2026, ore 14-18
Fondazione Collegio San Carlo di Modena

Il corso si propone di offrire ai dottorandi una comprensione solida e approfondita dei principi teorici e degli approcci metodologici dell’Analisi delle Reti (Network Analysis), con particolare riferimento alle sue applicazioni nelle scienze umane e sociali. Verranno esplorate le strutture e le dinamiche dei dati di rete su diverse scale — micro, meso e macro — integrando teoria e pratica. Gli studenti acquisiranno competenze nell’uso di strumenti analitici e computazionali per l’analisi di reti sociali, culturali e tecnologiche, prestando particolare attenzione ai fenomeni legati alla trasformazione digitale, alle dinamiche delle interazioni sociali contemporanee e all’interpretazione di configurazioni reticolari in contesti storici e culturali.

Criteri di giudizio morale e fondamento dell’obbligazione politica nel pensiero medievale

3 CFU – 12 ore

17 settembre, 1 ottobre, 15 ottobre, ore 14-18
Almo Collegio Borromeo di Pavia

Il corso è diviso in due parti:

a) Il giudizio etico nel pensiero filosofico medievale

La prima parte si propone di ricostruire le modalità con cui il tema del giudizio etico è stato affrontato nella riflessione del cosiddetto medioevo, concentrandosi in particolare sulla contrapposizione fra l’etica monastica e la morale dell’intenzione di Pietro Abelardo, attraverso un’analisi del modo in cui mutano ed evolvono nozioni quali inclinazione, desiderio, natura, azione, colpa, consenso e intenzione.

b) Autorità, potere, libertà e diritti nella riflessione politica medievale

La seconda parte verte sulla storia del modo in cui la filosofia politica si è interrogata sull’origine dell’autorità e sul fondamento dell’obbligazione politica nel periodo compreso fra la tarda antichità e il basso medioevo. L’obiettivo è ricostruire la genesi e lo sviluppo dei linguaggi da cui discendono molte delle categorie politiche utilizzate ancora oggi, fornendo così una serie di strumenti utili per comprendere una molteplicità di dinamiche attuali. Sarà prestata altresì attenzione al nesso che sussiste fra le differenti concezioni medievali del potere e il modo in cui è trattata la questione dei diritti.

Didattica integrativa

Corsi e Attività di Didattica integrativa

Corso di dottorato in Scienze Umanistiche: Studi linguistico-letterari, Discipline storico-filosofiche, Comunicazione e Cultura digitale dell’Università di Modena e Reggio Emilia

Gli insegnamenti del Corso di Dottorato in Scienze Umanistiche: Studi linguistico-letterari, Discipline storico-filosofiche, Comunicazione e Cultura digitale dell’Università di Modena e Reggio Emilia sono riconosciuti come attività didattica integrativa del Corso di Dottorato in Humanities, Technology & Society.

Per maggiori informazioni: http://www.dottoratoscienzeumane.unimore.it/site/home.html

Corso di Dottorato in Lavoro, Sviluppo e Innovazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia

Gli insegnamenti previsti dal Corso di Dottorato in Lavoro, Sviluppo e Innovazione del Dipartimento di Economia “Marco Biagi” dell’Università di Modena e Reggio Emilia sono riconosciuti come attività didattica integrativa del Corso di Dottorato in Humanities, Technology & Society.

Per maggiori informazioni: https://www.phdlavorosviluppoinnovazione.unimore.it/

Corso di dottorato Reggio Childhood Studies dell’Università di Modena e Reggio Emilia

Gli insegnamenti del Corso di Dottorato Reggio Childhood Studies – corso di dottorato del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (Unimore) e di Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi – sono riconosciuti come attività didattica integrativa del Corso di Dottorato in Humanities, Technology & Society.

Per maggiori informazioni: https://www.phdreggiochildhoodstudies.unimore.it/

La comunicazione visiva della ricerca

6 ore

Responsabile/i del corso: Docente: Tullio Rossi (Animate Your Science)

Due workshop online in lingua inglese pensati per potenziare le competenze dei dottorandi/e nella presentazione scientifica e nell’elaborazione di proposte di finanziamento competitive.

24 settembre 2025, ore 9.30-12.30

How to Design an Award-Winning Scientific Poster

Siete stanchi dei soliti poster fitti di testo che nessuno legge ai convegni? Imparate a trasformare il vostro poster in uno strumento di impatto visivo e comunicativo, imparando a:

  • Progettare poster chiari, coinvolgenti e capaci di generare conversazioni.
  • Applicare i principi fondamentali del graphic design (spazi, colori, equilibrio visivo).
  • Semplificare concetti complessi in modo accessibile e visivamente efficace.

25 settembre 2025, ore 9.30-12.30

Grant Graphics Masterclass: Visuals That Win Funding

Con la crescente competitività dei bandi di ricerca, è fondamentale saper comunicare visivamente in modo chiaro, strategico ed efficace, imparando a:

  • Realizzare elementi visivi che migliorano chiarezza e coinvolgimento nelle proposte.
  • Produrre abstract grafici, diagrammi, timeline e Gantt accattivanti e funzionali.
  • Applicare principi di storytelling per raccontare in modo persuasivo il vostro progetto.

Per iscriversi compilare QUESTO form

*Il link al webinar verrà inviato agli iscritti 48 ore prima dell’evento*

Tullio Rossi, scienziato e visual communicator riconosciuto a livello internazionale, è fondatore di Animate Your Science, start up australiana che si occupa di science communication.

Dialogue on Friendship

2 ore

Philosophy Seminar (online)

Relatore: Chrysostomos Mantzavinos (University of Athens)

10 novembre 2025

ore 17.00 – 19.00

Abstract: Friendship is one of the most precious gifts in life. It has marked human civilization. The most interesting philosophical problem in dealing with friendship is what I call the “moral dilemma of friendship”, i.e. the conflict of universal moral principles and the partiality of friendship. This dialogue explores the different manifestations of the dilemma and proposes a solution along the following lines: Through friendship mutual trust is incrementally created and, hence, the emotional environment in which the possibility is provided to gradually limit or eliminate our weaknesses. That is why friendship as a relationship should be valued positively: it is the only relationship that offers in virtue of its mere existence the possibility of self-improvement. Whether this possibility will be ultimately realized depends both on the free will of those involved in the friendship and on circumstances beyond our control—luck.

Bio: C. Mantzavinos is Professor of Philosophy at the University of Athens. He is an elected Member of the Academia Europaea – The Academy of Europe, the European Academy of Sciences and a Corresponding Member of the International Academy for the Philosophy of the Sciences. He is the author of Wettbewerbstheorie (1994), Individuals, Institutions, and Markets (2001), Naturalistic Hermeneutics (2005), Explanatory Pluralism (2016), A Dialogue on Explanation (2018), A Dialogue on Institutions (2021), The Constitution of Science (2024) and the editor of Philosophy of the Social Sciences (2009).
Website: www.mantzavinos.org
Wikipedia: C. Mantzavinos

Organizzato da: Reggio Childhood Studies, Prof.ssa Carla Bagnoli

Risorse bibliografiche ed elettroniche di Ateneo

4 ore

Responsabile/i del corso: Dott.ssa Emanuela Raimondi

A cura di: Biblioteca Universitaria Interdipartimentale di Reggio Emilia
Biblioteca di Economia “Sebastiano Brusco”
Biblioteca Universitaria Umanistica

9 e 16 dicembre 2026, ore 15-17

Online (Teams)

Prima parte:

  • a) Bibliomore, nuova interfaccia: 3 funzioni principali
    • Catalogo: ricerca delle risorse cartacee ed elettroniche
    • Oneclick: ricerca nel discovery tool di Ateneo
    • DOI: ricerca per DOI/PMID
  • b) Banche dati di area scienze umane e sociali (Web of science, Scopus, Jstor, …)
  • c) Lista A-Z periodici elettronici (Browzine)
  • d) Principali servizi delle biblioteche UNIMORE: Nilde, prestito interbibliotecario, digital lending

Seconda parte:

  • a) Software di gestione bibliografica: Zotero e/o Mendeley e/o Scite
  • b) Software Writefull (programma che supporta il ricercatore nella redazione di un testo scientifico in lingua inglese)
  • c) Esercitazione finale: breve ricerca con formattazione della bibliografia

Religious practices

2 ore

Relatore: Michael Rosenberger (University of Linz)

18 febbraio 2026

ore 14.00 – 16.00

Luogo: Sala Colonne, Centro Internazionale Malaguzzi, FRC, Reggio Emilia

Website: https://ku-linz.at/en/theology/institutes/moral_theology/staff/36

Organizzato da: Reggio Childhood Studies, Prof.ssa Carla Bagnoli

Persons, Personal Relationships, and Personal Projects

  • Caroline Arruda (Tulane University)
  • Carla Bagnoli (Università di Modena e Reggio Emilia)
  • Monika Betzler (LMU-Munich)
  • Laura Candiotto (Università di Cagliari)
  • Oliver Sensen (Tulane University)

21–22 maggio 2026

ore 9.00 – 18.30

Luogo: Sala Colonne, Centro Internazionale Malaguzzi, FRC, Reggio Emilia

Organizzato da: Reggio Childhood Studies, Prof.ssa Carla Bagnoli

Publish or Perish? Manuale di sopravvivenza

4 ore

Responsabile/i del corso: Ufficio Bibliometrico Università di Modena e Reggio Emilia

Il seminario verte su bibliometria e processi di valutazione della ricerca (ASN, VQR), open access per le pubblicazioni scientifiche e gestione dei dati della ricerca, IRIS, Orcid e banche dati scientifiche.

Date in corso di definizione: gennaio/febbraio 2026 (in italiano) – maggio/giugno 2026 (in inglese)

Ciclo di conferenze: Arti e cultura

20 ore

Docenti: Federica Fontana, Emanuele M. Ciampini, Elisabetta Govi, Massimiliano Papini, Fabrizio Lollini, Stefano Riccioni, Aldo Galli, Barbara Ghelfi, Diego Saglia, Sabrina Rastelli

Periodo: Ottobre 2025-maggio 2026

Sede: Fondazione Collegio San Carlo di Modena

Arti e cultura. Immagini e rappresentazioni del mondo

In ogni epoca della storia, le arti si rivelano una chiave privilegiata per interpretare il mondo. In quanto forme di espressione capaci di plasmare e dare senso all’esperienza umana, la pittura, la scultura, l’architettura e persino i sistemi di scrittura offrono linguaggi concreti per interrogare la complessità del reale. Attraverso di esse, concezioni del mondo si fanno immagine, e il pensiero trova una forma visibile, contribuendo a ridefinire le pratiche del vivere individuale e sociale.

In occasione delle celebrazioni per i quattrocento anni dalla sua nascita, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena promuove il ciclo di conferenze Arti e cultura. Immagini e rappresentazioni del mondo, organizzato dal suo Centro Culturale per l’anno 2025/2026.

Il ciclo affronta tali questioni adottando una prospettiva di lungo periodo e un’impostazione multidisciplinare. Ciascun incontro è dedicato all’analisi di un momento cruciale di questa lunga storia, al fine di cogliere le principali trasformazioni nel rapporto tra creatività artistica e interpretazione della realtà. Un percorso che ci conduce a scoprire come, attraverso le arti, rilevanti questioni concettuali – il nostro rapporto con gli altri e con il mondo, e in definitiva la conoscenza di noi stessi – si traducano in immagini e forme sensibili di grande potenza simbolica.

Calendario delle conferenze:

3 ottobre 2025, ore 17.30

Alle origini dell’arte. Le manifestazioni grafico-figurative dei popoli del Paleolitico

Federica Fontana

24 ottobre 2025, ore 17.30

La scrittura geroglifica e l’interpretazione del reale nella cultura egizia

Emanuele M. Ciampini

28 novembre 2025, ore 17.30

Necropoli. I monumenti funerari della civiltà etrusca

Elisabetta Govi

12 dicembre 2025, ore 17.30

La memoria degli uomini benemeriti. I Romani e l’arte del ritratto

Massimiliano Papini

23 gennaio 2026, ore 17.30

Oltre lo sguardo. L’esperienza dei sensi e l’arte del Medioevo

Fabrizio Lollini

6 febbraio 2026, ore 17.30

Bestiari. Animali figurati e creature fantastiche nel Medioevo

Stefano Riccioni

13 febbraio 2026, ore 17.30

Donatello e il Rinascimento della scultura

Aldo Galli

13 marzo 2026, ore 17.30

Il Barocco. La pittura e le corti europee nel Seicento

Barbara Ghelfi

17 aprile 2026, ore 17.30

Dal mondo al romanzo. L’opera di Jane Austen e il suo tempo

Diego Saglia

8 maggio 2026, ore 17.30

L’arte in Cina. Forme e contesti

Sabrina Rastelli

Ciclo di conferenze: Parola e rito

20 ore

Docenti: Paolo Scarpi, Davide Assael, Leonardo Capezzone, Serena Romano, Alberto Pelissero, Fulvio Ferrario, Massimo Raveri, Giorgio Caravale, Francesca Cadeddu, Adriano Fabris

Periodo: Ottobre 2025-giugno 2026

Sede: Fondazione Collegio San Carlo di Modena

Parola e rito. La trasmissione del sapere nelle tradizioni religiose

In occasione delle celebrazioni per i quattrocento anni della Fondazione Collegio San Carlo di Modena, quattro secoli di vita costantemente dedicati all’educazione dei giovani e all’alta formazione, il Centro Studi Religiosi ha voluto dedicare il ciclo di conferenze, come di consueto diviso in due parti (ottobre 2025-gennaio 2026 e febbraio-maggio 2026), agli aspetti teoricamente e storicamente più rilevanti del ruolo della trasmissione del sapere nelle diverse tradizioni religiose.

Parlare di trasmissione del sapere nelle diverse tradizioni religiose significa affrontare un tema estremamente ampio e dalle molteplici declinazioni. In primo luogo, ogni religione ha la necessità di consolidare i propri elementi costitutivi – scritture, riti, istituzioni, ecc. – affinché sia possibile definirne i criteri identitari e le forme di appartenenza, e ne sia assicurata la sopravvivenza e lo sviluppo. Ciò comporta l’istituzione di forme di trasmissione delle competenze rituali e scritturali, etiche e morali, che caratterizzano ciascuna religione. Ciò può avvenire in forme diverse: attraverso la trasmissione orale o scritta, l’istituzione di scuole, l’insegnamento familiare, ecc.

Allo stesso tempo, il ruolo sociale e politico delle religioni e delle loro istituzioni fa sì che esse abbiano svolto e continuino a svolgere un ruolo fondamentale nella trasmissione anche di saperi e discipline non strettamente legate al sapere religioso, così contribuendo alla conservazione e alla trasmissione delle conoscenze così come al rinnovamento delle arti e delle scienze.

Nella prima parte del ciclo, verrà perciò approfondita la soteriologia della conoscenza nei culti misterici e nell’ermetismo; il passaggio storico dal tempio alla Torah nella definizione dell’identità ebraica; il ruolo del libro e della madrasa nell’islam; il rinnovamento delle strategie narrative nella pittura di Giotto; e le forme di trasmissione del sapere nell’India classica.

Nella seconda parte, dopo aver proseguito nella ricognizione storico-religiosa – confrontandosi con il ruolo svolto dal Piccolo e dal Grande Catechismo di Martin Lutero nella istituzionalizzazione e nella diffusione della Riforma, con gli aspetti più paradossali dell’insegnamento Zen, e con il ruolo della censura controriformistica –, si concluderà discutendo due aspetti particolari delle società contemporanee: l’importanza sociale dell’analfabetismo religioso e il modo in cui gli ambienti digitali caratterizzano l’esperienza religiosa.

Calendario delle conferenze:

10 ottobre 2025, ore 17.30

La prospettiva soteriologica. Dai culti di mistero greci al misticismo ermetico

Paolo Scarpi

14 novembre 2025, ore 17.30

Dal tempio alla Torah. Diaspora e identità ebraica

Davide Assael

5 dicembre 2025, ore 17.30

Il libro e la madrasa. Forme e luoghi del sapere nell’Islam medievale

Leonardo Capezzone

16 gennaio 2026, ore 17.30

Giotto. Intelletto e tecnica, mondo sociale e pictorial thought

Serena Romano

30 gennaio 2026, ore 17.30

Vidyāparamparā. La trasmissione del sapere nella civiltà indiana classica: luci e ombre

Alberto Pelissero

6 marzo 2026, ore 17.30

La parola di salvezza. I catechismi di Martin Lutero

Fulvio Ferrario

20 marzo 2026, ore 17.30

«Forse anche il Buddha sonnecchia». Comico e paradosso nei maestri zen

Massimo Raveri

27 marzo 2026, ore 17.30

Controllare il sapere. Censura e autocensura nella Controriforma

Giorgio Caravale

22 maggio 2026, ore 17.30

L’analfabetismo religioso. Educazione e convivenza nelle società contemporanee

Francesca Cadeddu

5 giugno 2026, ore 17.30

Ambienti digitali e nuove forme di esperienza religiosa

Adriano Fabris

Holy Mountain(s)

9 ore

Docenti: Matthieu Cassin, Stephanos Euthymiadis, Maxim Venetskov, Antonio Rigo, Diana Atanasova, Ivan Biliarsky, Andrei Dumitrescu, Maria Vassilaki

Periodo: 7-8 novembre 2025

Sede: Sala Verde, Fondazione Collegio San Carlo

Convegno internazionale organizzato da: Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Collegio San Carlo di Modena
Con la collaborazione di: Galleria Estense di Modena

Programma

Friday, h 10:00-13:00

Monter à la rencontre du Seigneur. La montagne, lieu de rencontre entre l’homme et Dieu chez quelques Pères grecs

Matthieu Cassin (Institut de recherche et d’histoire des textes, CNRS, Paris)

Holy mountains of the Byzantine East and mystical experience (9th-14th c.)

Stephanos Euthymiadis (Open University of Cyprus)

Friday, h 15:00-18:00

Sinai: monte della teofania, luogo dei monaci

Maxim Venetskov (University of Glasgow)

Il Monte Athos e le sue origini, tra tradizioni monastiche locali e opere spirituali (xiii-xiv secolo)

Antonio Rigo (Università Ca’ Foscari di Venezia)

The Mountain as a City. Dissemination of the Image of the Holy Mount in the Balkans.

Diana Atanasova (Sofia University “St. Kliment Ohridski”) & Ivan Biliarsky (Bulgarian Academy of Sciences, Sofia)

Saturday, h 10:00-13:00

Mirroring Paths. Holy Mountains and Spatial Exegesis in Late Byzantine Mural Programs

Andrei Dumitrescu (Stanford University)

The Sinai landscape in Cretan icon-painting (15th-16th c.)

Maria Vassilaki (University of Thessaly)

For more information, please contact: +39.059.421237 – sas@fondazionesancarlo.it

Altre attività didattiche

Seminari

Saranno organizzati seminari a cui i dottorandi saranno invitati a partecipare individualmente. La Fondazione Collegio San Carlo e l’Almo Collegio Borromeo svolgeranno un ruolo fondamentale nell’organizzazione dei seminari.

I seminari tratteranno di argomenti attinenti alle tematiche generali trattate nel Corso di Dottorato o ad un ambito disciplinare che rientra nel Dottorato. La partecipazione a tali seminari sarà incentivata e definita dai tutor dei dottorandi sulla base della loro importanza per la formazione specifica attinente al singolo progetto di ricerca.

I seminari potranno anche essere segnalati dai dottorandi, ma dovranno essere approvati dai tutor e dal collegio docenti. In caso di approvazione i seminari saranno considerati come attività didattica, gli saranno attribuiti crediti formativi e saranno riportati sul registro personale delle attività di dottorato.

Perfezionamento linguistico

Saranno organizzati corsi di perfezionamento linguistico relativo alla lingua inglese, anche nella forma di corsi in comune con gli altri dottorati, per l’acquisizione di una competenza metodologica e linguistica avanzata nell’ambito d’interesse dei curricula. I corsi saranno calibrati sul livello di conoscenza già posseduto dai candidati.

I corsi saranno tenuti da lettori appositamente selezionati, che svolgono compiti didattici per il Centro Linguistico d’Ateneo (CLA) dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

I corsi di perfezionamento linguistico saranno individuati e profilati dal tutor e dal collegio docenti sulla base dei singoli dottorandi e saranno considerati come attività didattica a cui attribuire crediti formativi da riportare sul registro personale delle attività di dottorato.